OSTEOPATIA

CHE COS’E’ L’OSTEOPATIA?

L’osteopatia nasce come medicina non convenzionale; oggi grazie alla legge 3/18, conosciuta anche come legge Lorenzin, insieme alla figura del chiropratico, l’osteopata fa parte delle professioni sanitarie in Italia, da precisare però che il completamento del percorso è avvenuto il 25/06/2021, nel resto d’Europa questo processo si è realizzato prima . Questa branca della medicina, mira ad un approccio globale sul paziente, per questo motivo sono importanti una buona anamnesi iniziale, un esame osservazionale, una valutazione che si avvale di test specifici in base al caso clinico e dopo, una volta trovate/ discriminate/ escluse controindicazioni relativa o assolute al trattamento osteopatico o a determinare tecniche osteopatiche, si può “toccare” il paziente. A volte la causa di un sintomo è lontana dalla sede di quest’ultimo, e da qui l’importanza del ragionamento clinico, tramite il quale si potrebbe riuscire a fare un “percorso a ritroso2, che è ciò che dovrebbe fare didatticamente un osteopata per ottenere il massimo risultato. Dunque utilizzare il “razionale osteopatico” va benissimo ai fini terapeutici, ma ciò non toglie che il paziente, come è in grado di fornirci la soluzione al suo problema attraverso una buona anamnesi da parte nostra, può darcela anche sostenendo che il dolore nel distretto interessato è molto forte, quindi trattare la sede del dolore è altrettanto importante. L’osteopatia si avvale solo ed esclusivamente dell’uso delle mani, mai di interventi invasivi, elettromedicali o farmaci. Ad ogni modo l’osteopatia non è contraria ad altri approcci, ha solo un approccio diverso da altre figure. Ciò che conta, alla fine, è il benessere del paziente.

L’ osteopatia si basa su quattro principi fondamentali:

1. UNITA’ L’uomo deve essere visto come unità di corpo, mente e spirito; quindi in esso sono presenti processi fisiologici, mentali e spirituali interconnessi.

2. IL RUOLO DELL’ARTERIA E’ SUPREMO Da qui si evince , che un ottimale afflusso di sangue, è indispensabile, come per ogni organo, per ogni tessuto e per ogni singola cellula del nostro corpo, per il suo corretto funzionamento. Da questo principio nasce quello di “autoregolazione”.

AUTOREGOLAZIONE

Nell’essere umano, come in ogni animale, in condizione di salute ottimale, sono presenti processi di autoregolazione, i quali fanno affidamento all’omeostasi, che sarebbe a sua volta la capacità di autoregolazione degli esseri viventi. Quest’ultima ha lo scopo di mantenere costante l’ambiente interno degli organismi degli esseri viventi, anche in caso di cambiamenti dell’ambiente esterno. Quindi non è l’osteopatia che “guarisce” il soggetto interessato, ma essa semplicemente “prepara il terreno”, rimuovendo ostacoli che possano intralciare quei meccanismi che sono rappresentati dall’omeostasi e che avvengono in automatico.

3. LA STRUTTURA GOVERNA LA FUNZIONE La struttura può influenzare positivamente o negativamente la funzione: ad esempio una struttura anomala può alterare la biomeccanica di un distretto, portando alla comparsa di “sintomi” e quindi della “malattia”. Anche la funzione può influenzare la struttura.

4. QUARTO PRINCIPIO Un trattamento razionale si basa sui suddetti principi.